Dieta Vegana: è possibile conciliarla con le intolleranze alimentari?


 

Chi vuole iniziare a seguire un’alimentazione vegana, ma è affetto da intolleranze alimentari o allergie, spesso è in dubbio, per paura che questa possa diventare difficile da gestire. In realtà, una dieta vegana può costituire un’importante aiuto per tutti coloro che soffrono d’intolleranza e infiammazioni. Questo perché si va a ridurre la portata dell’infiammazione e al contempo è possibile variare l’alimentazione e permettere all’organismo di riprodurre gli enzimi necessari alla sintesi degli alimenti.

Quindi, per chiunque lo desideri è possibile conciliare l’alimentazione vegana con le intolleranze, naturalmente è necessario avere dei precisi accorgimenti, per riuscire comunque a ottenere tutti i nutrienti necessari.

Chi segue un’alimentazione vegan, deve porre molta attenzione anche alle etichette e nel momento in cui va al ristorante, questo vale anche per gli intolleranti. Scegliendo dunque una dieta Vegan si potranno anche eliminare tutti quei prodotti che possono essere dannosi per l’organismo.

Alimentazione Vegan e celiachia

In molti, sono convinti che sia impossibile riuscire a conciliare l’alimentazione vegan con la celiachia, però in realtà non è così. I celiaci non possono inserire all’interno della loro alimentazione tutti i prodotti che provengono dalle graminacee, come: farro, orzo, segale, kamut e grano. Però, si può ovviare a questo problema con altri alimenti che invece sono ben tollerati dai celiaci. Ad esempio, gli spaghetti di soia, di riso e la pasta senza glutine possono tranquillamente essere introdotti all’interno di una dieta vegana per celiaci. A questi, basterà poi scegliere di aggiungere tutti i prodotti vegetali, che non contengono glutine, i legumi e altri articoli alimentari vegani. L’unico prodotto che non può essere assunto dai celiaci è il seitan, perché contiene glutine.

Alimentazione vegan e intolleranza al lattosio

Un ottimo connubio è quello invece tra la dieta vegana e l’intolleranza al lattosio. Chi soffre di questo tipo d’intolleranza, non può mangiare latticini o derivati del latte vaccino. Anche i vegani evitano questi prodotti sostituendoli con quelli a base di soia o altre preparazioni vegetali. Sicuramente, per un intollerante al lattosio, diventare vegano non sarà difficile, perché tutti gli alimenti vegan né contengono né sono contaminati in nessun modo dalle proteine del latte. Quindi, gli intolleranti al lattosio potranno scegliere di seguire l’alimentazione vegan, senza limitazioni.

Dieta vegana e intolleranza o allergia alla soia

Uno degli alimenti principali dell’alimentazione vegana è la soia. Questa si presta a innumerevoli preparazioni come: bevande vegetali, cotolette, burger, tempeh, tofu e yogurt. Anche in questo caso, però è possibile comunque scegliere di seguire una dieta vegana rimpiazzando questi alimenti, con altri tollerati, come ad esempio il latte di mandorle o di riso per la prima colazione, oppure i legumi al posto delle proteine della soia. Un’alternativa ideale a questa è il lupino. Il lupino è un legume molto affine alla soia, dal punto di vista nutrizionale, infatti ci sono alcuni sostituti del tempeh e del tofu, oppure alcuni tipi di affettati realizzati con il lupino. In caso di allergia alla soia, inoltre si possono integrare nella dieta porzioni maggiori di cereali integrali.

Allergia al nichel e dieta vegana

L’allergia al nichel è un po’ più difficile da conciliare con la dieta vegana. Questo metallo, infatti, è presente in tantissimi alimenti di origine vegetale come: i legumi, la frutta, la verdura e i cereali. Se però di desidera seguire una dieta priva di proteine animali, lo si può fare con i dovuti accorgimenti. Chi è allergico al nichel deve scegliere solo alimenti di agricoltura biodinamica o biologica. In quanto la concentrazione del nichel dipende specialmente dai terreni nei quali viene coltivata frutta e verdura. Anche per quanto riguarda i cereali, si consiglia di scegliere quelli di agricoltura biologica, evitando i prodotti della grande distribuzione.

Dieta vegana e ripristino delle funzioni dell’intestino

Per chi non è allergico, una dieta vegana può essere adottata anche come scelta temporanea per sfiammare l’intestino e migliorarne le funzioni. Gli alimenti vegetali riescono a combattere le intolleranze, mentre quelli di origine animale, tendono a infiammare maggiormente l’organismo. Alla dieta vegana, volta per depurare il corpo e guarire prima dalle intolleranze, si consiglia sempre di abbinare: tè verde, zenzero, tisane e frutti rossi.

In ogni caso, chi è intollerante e segue una dieta vegana, deve cercare sempre di controllare che durante la giornata si ottengano i giusti nutrienti. Abbinando sapientemente, proteine vegetali, con le verdure e i cereali. In caso di dubbi, si consiglia comunque di interpellare nella scelta dietetica un nutrizionista o il medico curante. Se si soffre di più intolleranze insieme, ponete molto attenzione a non rischiare di dover eliminare troppi alimenti base della dieta vegana.

In generale, però, possiamo costatare che a parte la soia, molti degli alimenti consigliati dalla dieta vegana non hanno un grande potenziale allergico né possono indurre a soffrire di particolari intolleranze.

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